martedì 17 giugno 2008

i numeri dicono.........

ed eccomi ai primi commenti (ne seguiranno sicuramente altri) sul dopo elezioni provinciali.

Che dire …….la vittoria di un candidato e’ stata schiacciante, 1/3 dei voti spadaforesi e’ andata a Piernicola Briuglia, candidato accredidato del PDL, il delfino di Formica e’ riuscito a bissare il trionfo gia ottenuto alle regionali (852 voti con Formica) e anzi lo ha migliorato notevolmente, incrementandolo di 164 preferenze, la vittoria e’ stata ancor piu eclatante se si tiene conto che a Spadafora c’era la presenza di due altre candidature forti (Pappalardo e Lizio).

I numeri sono numeri e appunto ai numeri mi fermo con le analisi, Briuglia in quasi tutte le sezioni ha superato abbondantemente i 100 voti, e’ risultato il primo candidato in tutte e 7 le sezioni paesane, ed ha legittimato lo scranno di consigliere provinciale (e probabile assessore provinciale) riuscendo ad accaparrarsi oltre 4.000 voti (per un totale di 5.349 voti) nell’intero collegio elettorale.

Numeri importanti soprattutto in virtù del fatto che con la marea di preferenze ottenute nel passato si combatteva e si veniva eletti nell’assemblea regionale (e non provinciale). Se l’esponente dell’ex Alleanza Nazionale voleva una prova di forza, questa c’e’ stata e non puo essere che una rampa di lancio verso poltrone ben piu importanti. Personalmente ho votato per lui, e personalmente mi da fastidio la delegittimazione sentita da piu parti ( e letta in piu siti), che vuole l’esponente spadaforese figlio di promesse mai mantenute o di posti di lavoro mai dati, una vittoria cosi importante non può nascere dal nulla, soprattutto in un collegio in cui i candidati di spicco (vedi La Face a Rometta – a cui faccio sentite condoglianze- hanno tirato scarsi 2.000 voti), certo i detrattori parlano di promesse mai mantenute (penso che non sia cosi perche non e’ facile prendere la gente in giro per 10 anni), parlano di un’appoggio forte di Formica (anche se non vedo cosa c’e’ di male), parlano di tantissimi “galoppini” (credo sia merito di briuglia essere riuscito a creare un movimento simile), parlano di molte cose ma si dimenticano di cio che in politica e’ il “credo” assoluto e cioe i numeri.

I freddi numeri dicono 1.016 a Spadafora , 5.349 nella provincia, e per me questa e’ l’unica vittoria.

Complimenti Briuglia Buon lavoro e tieni alto il nome di Spadafora e degli Spadaforesi.

p.s. appena si capisce la situazione eletti nuovo post su Pappalardo e Lizio (io spero che siano elettti tutti, gli scenari provinciali –e soprattutto comunali- sarebbero ancor piu interessanti)

spadafora live

venerdì 6 giugno 2008

alle provinciali, io voto.........


le provinciali ennesimo banco di prova, a cui noi cittadini dovremo sottoporci da qui a qualche giorno.

A spadafora, i candidati abbondano ma io già da qualche settimana ho le idee abbastanza chiare.

Vediamo di fare un’analisi, motivando il mio voto che come potete vedere dal “santino” in foto e’ ben definito.

Partiamo da un , anzi due piccole precisazioni:

a) sono di destra .

b) amo il mio paese.

Detto questo partiamo dai candidati spadaforesi, sono una marea (sei) tra persone prestate alla politica e politici di vecchia data, escludendo coloro che alla politica si sono avvicinati in questa ultime elezioni, (non si sa perche, anche se un idea l’avrei), ne restano tre, di queste tre il primo non e’ un politico propriamente detto, e’ il figlio di un dottore, gia sindaco del nostro paese, e attuale presidente del consiglio comunale, la sua azione tende piu a ostacolare che a facilitare, la sua candidatura e’ di rottura, soprattutto in virtù della rivalità del padre con i vertici dell’ex AN (nella quale se non erro ha militato), e’ una candidatura superflua e secondo me del tutto evitabile e sul quale preferisco parlare poco.

L’altro candidatura e di un altro dottore, anch’egli ex sindaco, la discesa in campo e’ vista da molti come “conta delle forze”, in vista delle prossime comunali, e’ l’esponente con piu esperienza, ha gia lottato per le provinciali e il suo schierarsi oltre che per un orgoglio personale, credo sia dettato dal voler mettere i puntini sulle “I” anche e forse soprattutto all’interno del suo schieramento politico attuale, e di definire i rapporti di forza con i quali sedersi a tavolino prima di compilare la lista che ci porterà il nome del nuovo aspirante sindaco di Spadafora.

Passiamo adesso a Briuglia, e al perche lo voterò, alle spalle ha un grosso partito, ha fatto tutto il percorso politico locale (consigliere comunale, assessore, vice sindaco) ha una forte esperienza politica- amministrativa, e’ supportato da un gruppo di persone coese e ben definito, e’ giovane, e’ in ottimi rapporti con il neo vice-presidente della regione siciliana. In piu e’ l’unico che realisticamente ha qualche possibilità di essere eletto, e personalmente credo che ce la farà, meritava gia il “consiglerato” provinciale nella scorsa legislatura (credo che lo manco per una decina di voti), e secondo me e’ l’unico che possa fare qualcosa per spadafora, anche in ottica futura, inoltre e’ l’unico dei tre “grandi” che non mi ha domandato il voto e gia questo depone a suo favore, anche perche in politica soprattutto nelle piccole comunità, l’indicazione di voto e’ indicazione di fiducia personale, e dopo aver sentito innumerevoli promesse da tutti, mi fido solo di chi non promette. Certo e’ un ragionamento personalistico dettato anche da simpatie-antipatie personali, ma credo che al di fuori di questo, l’aiuto debba andare a chi realisticamente abbia qualche possibilità di vittoria, anche se questo e’ a scapito di una coerenza partitica, (per la quale dovrei votare la destra di Storace), e a privilegio dell’amore che nutro per il mio piccolo paesello di provincia.

Spadafora live

p.s. girano per il paese modelli su cui effettuare la raccolta delle firme per chiedere lo stato di calamità naturale, siete pregati di firmarli se non altro per aiutare chi nell’incendio del 27 maggio ha perso quasi tutto.

mercoledì 28 maggio 2008

Fiamme bastarde


inizio con il dare massima solidarietà da parte di spadafora live a chi ieri ha avuto una vita di sacrifici distrutta dalle fiamme

perche? Ieri abbiamo assistito all’inferno, dalle finestre di casa mia, vedevo le fiamme altissime levarsi e minacciare il mio paese, non potevo fare nulla se non pregare che questo maledetto vento di scirocco calasse, permettendo a pompieri, carabinieri, protezione civile, volontari, di avere la meglio su quelle lingue di fuoco , appiccata da una mano BASTARDA ed assassina ,che minacciavano Spadafora, i danni, anorche’ gravi non contemplano il morto (per fortuna). Oggi in TV hanno analizzato in maniera particolareggiata la situazione, l’emergenza e’ stata fronteggiata grazie a tutti coloro che hanno dato una mano , nel loro piccolo determinante, ai vigili del fuoco e agli angeli degli aerei gialli. La disorganizzazione e’stata però evidente, il nostro Sindaco mi si dice si e’ prodigato allo spasmo, e questo fa onore a lui e a quanti hanno partecipato ai soccorsi, ma perche questa emergenza e’ avvenuta? Le sterpaglie ai bordi della strada perche ci sono, gli operai della forestale cosa fanno?, perche le campagne al centro del paese restano incolte e nessuno si adopera per farle pulire? Perche sul territorio non e’ attivo un nucleo di protezione civile? Perche non vi e’ alcun piano d’intervento nel caso di calamità naturali? Perche non esiste un catasto degli incendi? Molti perche senza risposta, molti perche che lasciano l’amaro in bocca, come quel fumo che ieri pervadeva la mia casa e mi faceva vivere un pomeriggio apocalittico.

lunedì 26 maggio 2008

la prima stecca di Lombardo


c’e’ tanto di cui parlare ma non posso evitare di fare un post sulla situazione politica sicula.

La giunta regionale e’ stata partorita, e’ stato un parto lungo e travagliato, con doglie che hanno messo in allarme anche i palazzi presenti a Roma, c’e’ stato bisogno di interventi da parte dei politici “nazionali” e alla fine i nomi sono saltati fuori.

La palla che era nel campo del presidente Lombardo, e’ stata rilanciata con forza, e a mio parere la direzione del lancio e’ stata totalmente sbagliata.

Per i messinesi e anche per gli spadaforesi si e’ trattato di un clamoroso autogol, nessun nome della lista appartiene a politici della nostra provincia, il sogno di bissare una legislatura assessoriale e’ svanito sia per Formica, che per gli altri politici provinciali.

Il caso piu clamoroso e’ stato quello del Sindaco di S.Pier Niceto, nonche mentore del compaesano Briuglia.

A nulla sono valsi 23.000 preferenze, a niente e’ valso un plebiscito uscita dalle urne, il veto di Lombardo e di conseguenza dei vertici nazionali dell’ex AN (La Russa in testa) ha spezzato le gambe a chi da assessore al lavoro aveva sicuramente privilegiato la nostra zona.

Se caso mai ce ne fosse bisogno, ancora una volta si e’ notato come la becera politica sacrifica l’elettorato per concentrarsi sulle lottizzazioni dei posti di comando. Non e’ questo che voleva il cittadino e soprattutto non dovrebbe essere questo il ruolo della “polis”, non si può e non si deve far finta di non vedere un politico votato in massa, e sacrificare la scelta dei cittadini sull’altare di personalistiche ripicche. L’impressione che Formica sconti le pene del suo fratello maggiore (Nania) e’ forte, l’impressione che a sua volta il suo delfino (Briuglia) possa veder pregiudicata la sua campagna elettorale provinciale (su cui a breve farò un post) e a sua volta presente.

Io credo che cosi si operi ancor di piu quello scollamento politico istituzionale che da il “la” alla disaffezione da parte del cittadino verso la politica. Noi piccolo popolo di provincia vediamo sempre di piu sminuita la nostra scelta, vediamo sempre di piu l’inutilità del tempo speso in cabina elettorale, il ragionamento semplicistico fatto dal presidente della regione, e’ quello tipico di un padre padrone, che non ascolta i propri figli ma opera le scelte senza alcuna considerazione per loro.

Grazie Lombardo la tua legislatura e’ partita sicuramente male.

venerdì 23 maggio 2008

per non dimenticare


non sto benissimo ma non posso esimermi.

16 anni sono passati.

16 lunghissimi anni da quel botto che porto via, uno dei giudici simbolo, della lotta alla mafia, insieme alla moglie e tre uomini coraggiosi.

16 lunghissimi anni, vissuti nel ricordo di chi abbandonato, dalle istituzioni nel periodo piu pericoloso, si e’ ritrovato d’incanto ad assurgere a simbolo dell’antimafia.

16 anni che hanno visto insabbiamenti, arresti, pentimenti,

16 anni di vittorie e sconfitte, 16 anni di parole al vento, 16 anni di discorsi e ricordi.

16 anni in cui la lotta al cancro “mafia” ha visto un cambiamento sostanziale, allora si cercavano le armi, adesso si cercano i soldi che quelle armi hanno portato nelle casse dei mafiosi.

La linea portata avanti da falcone e borsellino, ha vinto, e’stata legittimata dai successi di chi ha preso il fardello dell’antimafia, di chi 16 anni fa si commosse a vedere le immagini di una Beirut, sull’autostrada sicula.

Ci sono nuovi poliziotti, nuovi magistrati, vecchi politici, la gente capisce cio che accade ma ancora non e’ in grado di combattere giornalmente, la gente ha ancora paura, paura di essere lasciata sola da uno stato che non riesce a proteggere il giusto, mentre, a volte perdona, chi quel giusto uccide.

Viviamo nel loro ricordo, viviamo e onoriamo chi ha lasciato la vita per l’ideale dell’onesto, e ringraziamo chi per quell’onestà ha sacrificato la sua stessa vita.

GRAZIE a Falcone, Morvllo, Schifani, Montinaro e Di Cillo. E (purtroppo) a tanti tanti altri.

venerdì 9 maggio 2008

problemi di salute, per il momento mi portano lontano dal blog

spero ardentemente di ritornare presto.

spadafora live

domenica 4 maggio 2008

I maggio 2008.........

SENZA PAROLE
spadafora live