sabato 13 ottobre 2007

il nuovo che avanza

Ci siamo finalmente siamo arrivati alla fatidica data, la data in cui la politica italiana cambierà per sempre, la data che sarà ricordata dai posteri come lo spartiacque tra la vecchia e la nuova politica nazionale.

Domani si vota per il nuovo segretario, del nuovo partito democratico.

Un’occasione nuova e mai vista si profila per gli elettori, possiamo scegliere/potete scegliere, chi sarà il segretario del partito nato dalla fusione dell’ulivo, ex partito comunista, con tutti gli altri partiti del centro sinistra.

Gente nuova si sfida, 4 baldi giovanotti e 1 signora di mezza età si sono dati battaglia sui programmi, sui contenuti, su ciò che farà l’Italia di sinistra nel domani prossimo futuro.

E’ un fiorire di idee nuove, di nuove tecnologie, di nuove informazioni, di nuove persone, novità la parola più usata di queste pseudo elezioni.

Peccato che e’ tutto falso, false le novità, i programmi mascherati dalle nuove grafiche sono gli stessi di una vita, le persone sono le stesse di una vita, come si fa a catalogare come nuovo il sig. Veltroni o la sig.ra Bindi, sono le stesse persone che calcano il palcoscenico politico italiano da decenni, e che da decenni hanno contribuito a portare il nostro paese sull’orlo del baratro.

L’unica cosa nuova, forse, e’il nome, sono scontate persino i risultati, la vecchia classe politica dirigista ha provveduto a depurare la rosa di candidati da personaggi scomodi, alla fine la vittoria annunciata ci sarà con grandi proclami.

Ancora una volta stanno riuscendo a spacciare una prova ridicola per una dazione di libertà inesistente, ancora una volta ci vogliono propinare un bollito di carne vecchia, presentandocela come una fumante fiorentina con contorno di carote.

Ancora una volta stanno trattando gli italiani come un popolo sottosviluppato, incapace di capire le dinamiche politiche, e sicuri di questo si permettono di domandare anche un euro per partecipare ad una delle piu grandiose truffe della repubblica.

Votate o popolo di sinistra, votate compatti e desiderosi di democrazia, ma purtroppo per voi/noi, il solido dirigismo politico ha gia scelto.

3 commenti:

Lillo Lillone ha detto...

Ma cosa vuoi che andiamo a votare !! Con un classe politica ( userei un'altro termine ma non è consentito) Quando il ...... Onorevole che ho sostenuto se ne esce bellamente con il proclama giornaliero : "precari=disastro" "legge 30=emergenza" "lavoro minorile=urgenza" "la pensione dei giovani=soppravvivenza(dimenticavo che quelle che percepiscono i nostri padri sono da milionari)" e domani se ne uscirà con la nuova battuta demagogica che permetterà a noi stupidi merli di cantare tutti in coro sul suo tema...... BIP.BIP e ANCORA BIP. Comunque scusa lo sfogo ma se rinasco voglio farlo nel farwest, perlomeno o mi sfogo o si sfogano ciao da Lillo

Lillo Lillone ha detto...

E per non dimenticare mi sembra di essere comunista in bulgaria ( quella dei tempi d'oro) quando le donne rincorrevano chi donava collant ( le donne mi perdonino)scusa non rompo più ciao da Lillo Lillone

vale ha detto...

Io e altre 5 persone siamo andati a votare solo per far piacere a un nostro amico,al solo pensiero che possano credere che alle prossime elezioni voti Veltroni mi scompiscio dalle risate.
Io voterò per chi ci ridarà la sovranità monetaria, l'energia gratis
(Fusione fredda, fotovoltaico a film sottile etc etc.)