sabato 26 gennaio 2008

Casini ......siculi


alle 14.08 l’ansa ha ufficializzato la decisione, salvatore Cuffaro, detto toto “vasa vasa” (bacia bacia), si e’ dimesso da presidente della giunta regionale siciliana, la decisione che vuol essere passata come atto eroico e altamente etico, e’ stata spinta da molteplici motivi, e viene vista da molti come l’ennesimo atto di politica personalistica.

Giova ricordare che Toto, personalità politica in quota UDC (il partito di Casini), e’ stato condannato a 5 anni (60 mesi) di reclusione per favoreggiamento, in più come pena accessoria gli e’ stata comminata la sanzione dell’interdizione dai pubblici uffici.

L’ormai ex politico siciliano, e’ balzato agli onori delle cronache non per la condanna in se (ormai siamo abituati alle condanne dei politici), ma per aver festeggiato i 5 anni di carcere con spumante e cannoli ,(la foto che vedete alla vostra sinistra ha fatto il giro del mondo, ed e’ stata pubblicata dai maggiori quotidiani nazionali ed internazionali), i festeggiamenti erano mirati al fatto di aver evitato il favoreggiamento mafioso (con una tesi della procura abbastanza elastica), praticamente “vasa vasa” festeggiava la condanna perché ne aveva evitata una ben più corposa.

L’atto di dimissione, che doveva essere scontato al pronunciamento della condanna (19 gennaio commentato nel blog), e’ stato procrastinato, nel frattempo l’assemblea regionale aveva detto no alla sua destituzione.

Ma due fatti nuovi sono arrivati a scombussolare i piani del Presidentissimo siculo, il primo e’ stato la caduta del governo nazionale (con probabili future elezioni), la seconda l’imminente decreto di sospensione da parte del ministro della giustizia.

Le due vicende sono infatti correlate tra di loro, il decreto di sospensione, spinto fortemente da Antonio Di Pietro (IDV), era gia pronto, giova infatti ricordare che la normativa vigente prevede la sospensione nel momento in cui si commette una tipologia di reati ben definita, tra questi c’era il reato, per cui e’ stato condannato il Sig. Cuffaro, un’eventuale sospensione avrebbe “bruciato” definitivamente il delfino di Casini, sbarrandogli la strada ad altri eventuali incarichi partitici.

La caduta del governo ha amplificato le cose, sarebbe stato improponibile una campagna elettorale con la macchia Cuffaro, soprattutto in questo periodo storico in cui il cittadino vede la “casta”, come una pluralità di personaggi che si sottraggono spesso alla legge nazionale, personalmente poi, penso che vasa vasa” ha gia pronto il posto nelle liste dell’UDC, ed un suo ingresso dalla porta principale, nel parlamento lo metterebbe al riparo da eventuali condanne passate con giudizio definitivo.

Adesso la Sicilia e’ chiamata alle urne, lo scontro si prevede durissimo e la coalizione di CDX non dovrà sbagliare, per l’ennesima vola la figura su cui puntare, io spererei che la classe politica faccia una scelta coraggiosa e si affidi a quei pochi politici di caratura nazionale (tra i quali spicca Nello MUSUMECI), per tentare di dare speranza al popolo siculo, gia martoriato da decenni di cattiva politica.

p.s. non mi sono dimenticato di Spadafora e solo che per ora c’e’ troppa carne al fuoco.

Spadafora live

3 commenti:

lacastaitaliana ha detto...

Ciao Spadafora.

Nel nostro blog abbiamo riportato questo pezzo da un'articolo in La Repubblica oggi: "Nel 1991 - quando Cuffaro entra per la prima volta come deputato alla Regione - Raffaele Lombardo è assessore agli Enti locali. Poi arriva Tangentopoli e per due volte viene arrestato. Prosciolto da ogni accusa."

Ne sai qualcosa di questo caso? Per quali accuse fu arrestato e per quali motivi fu prosciolto Raffaele Lombardo.

Leggi il nostro post su Raffaele Lombardo e fattene uso magari per un tuo post con ulteriori illuminazioni. :)

pieroC ha detto...

VASA-VASA
VATTIN'A' CASA!
Era scritto ieri su un manifesto che sintetizza la volontà d. buona parte della Sicilia


NOI FESTEGGIAVAMO PER LE STRADE DI PALERMO, MENTRE IL CENTRO-DESTRA ERA RICHIUSO A CONSOLARE CUFFARO

www.etnarossa.splinder.com.

gianfranco da catanzaro ha detto...

Carissimo Spadafora,
le dimissioni di Cuffaro sono un atto risolutivo e quantomai dovuto anzitutto per una questione morale. Come ho scritto nel mio blog, non bisogna dimenticare che lo stesso "vasa vasa" qualche anno fa aveva commentato: "La mafia non esiste"...uno schiaffo, uno sberleffo ad una generazione di eroi come Borsellino e Falcone. E poi, l'UDC si sarà fatta due calcoli e l'avrà tirato fuori prima che si scatenasse la tempesta..
Per ciò che concerne il successore credo che Forza Italia imporrà la candidatura della Prestigiacomo...non mi dispiace...è di carattere...certo non è Musumeci...ma non è neanche Cuffaro!
Ti saluto romanamente

http://radiciprofonde.blogspot.com